11 GIUGNO 2006 - CANCELLATA DI VILLA MARZOTTI COME NUOVA
Domenica 11 giugno 2006 è avvenuto lo scoprimento inaugurale della cancellata di Villa Mazzotti, completamente rimessa a nuovo da un complesso intervento di restauro conservativo. La cancellata esterna di Villa Mazzotti delimita la vasta proprietà lungo Viale Mazzini. Composta da trentotto barriere e tre cancelli in ferro è il confine del versante Sud-Est del parco. In serie condizioni di degrado indotte dallo smog e dalle intemperie, si è realizzato nel 2006 un oneroso intervento di ripristino della cancellata per riportare all’antico splendore le parti ferrose corrose da evidenti processi di ossidazione e le componenti murarie seriamente compromesse. L’imponente recinzione, con pilastri bugnati in graniglia di cemento e cancellate in ferro a motivi floreali, risultava infatti in condizioni precarie. Incrostazioni e depositi, stratificazioni di muffe e licheni con evidenti fissurazioni hanno causato la perdita di particolari decorativi, sia della parte muraria che di quella ferrosa. L’opera, che complessivamente ha comportato un investimento pari a 103mila euro, è stata interamente finanziata dalle Trafilerie “Carlo Gnutti” di Chiari. La progettazione è opera dell’arch. Fabrizio Viola di Palazzolo s/O, specialista del settore che ha curato il restauro di una parte interna della Basilica di San Pietro. I lavori, eseguiti dalla ditta Esedra di Travagliato, hanno comportato il lavaggio preliminare delle parti ferrose per la pulizia da muschi, scaglie di ruggine e polveri con successiva asportazione della ruggine mediante spazzolatura e fresatura, passivazione della ruggine presente e tinteggiatura, secondo le migliori tecniche di restauro disponibili. Inoltre si è provveduto al restauro della muratura con la ricostruzione delle parti mancanti e delle modanature, nonché al risanamento dell'intonaco o, dove mancante, al suo completo rifacimento per ripristinare le cancellate e le ringhiere in ferro battuto, realizzate su disegno di Alessandro Mazzuccotelli ai primi del Novecento. In corso d’opera, si è reso necessario un intervento di completamento con l’aggiunta di alcuni elementi decorativi mancanti. Sono stati integrati i rosoni in ferro, grandi e piccoli, che impreziosiscono e la decorazione floreale della cancellata. La fornitura di questi particolari decorativi è stata affidata alla Ditta CB di Consoli, Bergamaschi, Festa e Vitali snc di Chiari per un importo complessivo di 1680,00 euro. Un particolare importante si aggiunge al restauro della recinzione della Villa comunale, definito in ogni dettaglio per il miglior effetto finale.
ALLA RICERCA DEI CAPITELLI PERDUTI
Durante i lavori di recupero della storica cancellata di Villa Mazzotti conclusi a giugno 2006, è stato possibile ripristinare alcune parti mancanti e rimosse fin dagli anni Sessanta. I preziosi suggerimenti di Mario Mazzola, l’ultimo giardiniere accreditato della Villa, hanno permesso di recuperare infatti i capitelli della recinzione depositati presso la cascina San Paolo, nella campagna tra Chiari e Coccaglio. Mazzola è un pozzo dei ricordi di quanto, negli anni passati, è avvenuto nella Villa e nel suo immenso parco affidato alle sue cure. “Negli anni Sessanta- ha raccontato l’ex-giardiniere al Sindaco-il commendator Giulio Binda, proprietario della Villa dopo il matrimonio con la contessa Nelly Mazzotti, aveva liberato nel parco lepri e fagiani. Il problema è che alcuni cacciatori di frodo entravano nel parco, specialmente dal lato che si affaccia su via Brescia. Di qui la decisione di togliere i capitelli per rialzare la cinta e rinforzarla proprio sul fianco ad Ovest. I capitelli rimossi furono sepolti o usati in campagna dai mezzadri come argini dei fossi”. L’arch. Fabrizio Viola, curatore del progetto di restauro non ha perso altro tempo. Il giardiniere Mazzola e l’arch. Francesca Capra dell’Ufficio Tecnico del Comune, dopo un veloce sopralluogo in cascina, ne han recuperati ben nove! La perizia tecnica ha accertato che si tratta effettivamente degli originali, ceduti dal proprietario per una cifra simbolica. Ora queste componente strutturali della cinta della Villa sono in restauro e ritorneranno nella loro antica sede quando saranno avviate le opere di riqualificazione della recinzione anche sul lato Ovest che finalmente ritroverà i…capitelli perduti.