Inseguendo il sogno di creare il suo vino, Paolo Radici, uomo d'industria nativo di Bergamo, arriva in Franciacorta e restaura la casa appartenuta al pianista Arturo Benedetti Michelangeli.
E' il 1996 e pochi anni dopo, accanto alla dimora, circondata da dieci ettari di vigneto, sorgerà la cantina, esempio di efficienza ed eleganza architettonica. Nascono, uno dopo l'altro, i Franciacorta e i vini fermi, espressioni compiute di un territorio generoso, arricchite con Ronco Calino dal desiderio di produrre senza fretta, nel pieno rispetto della terra, della vigna e del buon bevitore.